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19 luglio 2010
Aria di fusione tra Alghero e Fertilia

Aria di fusione tra Alghero e Fertilia Nome top secret, obiettivi ambiziosi

Lunedì 19 luglio 2010 - L'Unione Sarda
 
ALGHERO È molto più che un'ipotesi e in questi giorni, forse già oggi, potrebbe diventare realtà. Le due principali società calcistiche della Riviera del Corallo, Alghero e Fertilia, uniscono le forze per costituire una squadra che possa ben figurare in terra sarda e, magari in futuro, anche a livello nazionale. Già questa settimana potrebbe tenersi la conferenza stampa di presentazione del progetto. La denominazione della nuova compagine è ancora top secret, non gli obiettivi: in primis la valorizzazione dei giovani locali, provenienti da Alghero o dall'hinterland. Per fare questo, però, anche la professionalizzazione del settore giovanile e quindi la formazione di un team di tecnici e istruttori preparati. L'obiettivo, nemmeno troppo remoto, è quello di lanciare in prima squadra e magari in palcoscenici importanti giovani del posto. Il tutto, però, senza spese folli e sempre con un occhio al bilancio, puntando sulla razionalizzazione e definendo sin dall'inizio il budget da rispettare. Il nuovo soggetto calcistico giocherà quasi certamente in Eccellenza, categoria che ha visto protagonista il Fertilia nelle ultime stagioni.
Che l'unione delle forze sia ormai cosa fatta lo conferma l'amministratore delegato dell'Alghero Mauro Parsani: «Ci sono tutti i presupposti per costruire qualcosa di buono: siamo quattro imprenditori che cercano assieme di avviare un progetto importante. La città non è ancora pronta per la Lega Pro, potrebbe esserlo tra qualche anno se lavoreremo bene con il settore giovanile. Non essendo più in Seconda divisione forse non saremo appetibili come prima, ma i presupposti per fare bene ci sono tutti», chiosa Parsani.
L'Alghero, attanagliato dai debiti pregressi e dalle difficoltà incontrate nell'ultima stagione con incassi esigui e pubblico praticamente latitante, trova quindi un punto di incontro col Fertilia. Entrambe mettono da parte un pezzo della loro identità in un momento di forte crisi come quello attuale.
Alcune piazze importanti, come Ancona, Rimini, Arezzo e Perugia sono sparite dal panorama professionistico: segno che fare calcio è diventato sempre più un'impresa. In alcune parti d'Italia l'unione di forze ha portato a risultati positivi, ed è quello che si augurano anche i dirigenti di Alghero e Fertilia. «Spero che i riscontri siano positivi», afferma ancora Parsani: «È una strada che hanno già seguito in molti in altre località. Forse all'inizio non ci sarà entusiasmo per questa scelta, ma sono sicuro che gran parte della città capirà la situazione».
Come detto, la categoria sarà quasi certamente l'Eccellenza. I margini per un ripescaggio in serie D ci sono, ma i due gruppi dirigenziali hanno convenuto che ripartire dal massimo campionato regionale sia l'ipotesi più percorribile. Per parlare della nuova rosa forse è ancora presto, ma la nuova compagine non dovrà ripartire da zero. Potrebbe essere confermata l'ossatura dell'ultima rosa del Fertilia e in panchina dovrebbe sedersi Mauro Giorico. Si attendono solo i crismi dell'ufficialità sull'operazione per iniziare a parlare di rosa futura e di programmi sportivi.
Quello dei tifosi è uno dei nodi più intricati. Venerdì una ventina di sostenitori ha fatto sentire la sua voce, chiedendo ai dirigenti giallorossi Sanna e Parsani di dimettersi. Non sono d'accordo con l'ipotesi della fusione e non è escluso che scendano di nuovo in piazza per contestare le decisioni che verranno prese.
STEFANO SORO
calcio
17 luglio 2010
Alghero caos / 2

Tira aria di smobilitazione in casa Alghero. Non c’erano dubbi, visto che con ogni probabilità il prossimo campionato che i giallorossi affronteranno sarà la Promozione regionale. Dopo Aresti e Cocco, riscattati dal Cagliari, e con il passaggio sempre più probabile di Borghese al Gubbio, neopromosso in Prima Divisione, due ex catalani hanno trovato sistemazione: Sentinelli e Sogus hanno firmato col Carpi, tra le papabili per il ripescaggio in Seconda. A loro un grosso in bocca al lupo! E l’Alghero? Tutto tace, per ora…

calcio
17 luglio 2010
Alghero caos

E i tifosi giallorossi protestano con Sanna

Sabato 17 luglio 2010 - L'Unione Sarda
 
ALGHERO Mancava solo l'ufficialità, giunta ieri dopo la riunione del Consiglio Federale: Alghero fuori dalla Lega Pro assieme ad altre venti squadre. Era una notizia scontata visto che la società aveva annunciato di non aver presentato il ricorso contro la bocciatura della Covisoc. Nel giorno dell'esclusione, una ventina di tifosi ha manifestato ieri pomeriggio sotto la sede della società in via XX settembre e sotto l'abitazione del presidente Corrado Sanna.
I gruppi organizzati di supporters giallorossi avevano espresso il loro disappunto già alcuni giorni fa tramite un comunicato. Ieri hanno ribadito non solo la contrarietà alla permanenza dell'attuale gruppo dirigenziale, ma anche ad una possibile fusione con il Fertilia, altra società cittadina, militante in Eccellenza. Con una operazione simile l'Alghero eviterebbe di finire in Promozione, ma a quel punto una delle due società, Alghero o Fertilia, sparirebbe e con essa tutta la storia alle spalle. Sinora su questa vicenda non si è espresso ufficialmente ancora nessuno. Qualora non andasse in porto la fusione, non è scontato che l'Alghero partecipi al campionato di Promozione.
In questi giorni sul futuro dei giallorossi aleggiano sin troppi punti di domanda. Come sul futuro dell'ormai ex tecnico Ninni Corda che, in attesa di sistemazione, si consola nella vita privata. Oggi, infatti, convolerà a nozze con la compagna Marta, dalla quale ha avuto una figlia, la piccola Beatrice. La cerimonia, per pochi intimi, si terrà nella Chiesa della Madonna delle Grazie a Nuoro.
STEFANO SORO
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